Collaborative filtering e social navigation

Si discute molto di come portare i contenuti potenzialmente interessanti davanti agli utenti nel momento giusto per stimolare processi di acquisto o incrementare tassi di fidelizzazione da parte degli stessi nei confronti di siti editoriali, per esempio.
Beh, Amazon, il precursore del web, ha tracciato la via ancora tempo fa, sviluppando un motore di collaborative filtering e dando il via a quella che, pomposamente, nel gergo IA è definita Social Navigation. Ma cos’è la SN?

La Social navigation è basata sulla semplice idea che un valore per gli utenti individuali possa derivare dall’osservazione delle azioni degli altri utenti (da Architettura dell’informazione per il WWW, L. Rosenfeld, ed. Hops Libri).

Chiaro, no? Ipotizziamo uno scenario. Io mi sto interessando del fenomeno Mod in Gran Bretagna negli anni ’60 da un punto di vista prevalentemente musicale. Posso leggere qualche libro, certo, ma probabilmente andrò a cercare qualche gruppo Mod in rete… in qualche sito ecommerce, per esempio. Diciamo di aver trovato un cd interessante dei The Who.
Altri utenti prima di me, con gusti simili ai miei possono aver acquistato un cd dei The Who, lasciato una recensione (primo livello), messo in Wish List altri cd di quel genere, ad esempio dei The Jam o dei The Action o dei The Small Faces (secondo livello), acquistato altri cd ancora di quel genere ad esempio di Geno Washington o di Northern Soul… ecco se un motore intelligente mi dicesse “Caro Alessio, chi ha acquistato i The Who si è dimostrato interessato anche a… “, beh, mi renderebbe certamente un grande servizio, inducendomi, con ogni probabilità, ad acquistare altri cd dei quali non ero assolutamente a conoscenza.

Beh, Amazon questo lo fa da molto tempo e ora lo fa iTunes (vedi articolo precedente). Presto qualcuno lo farà per altri contenuti, finalmente. E così la rete a completa disposizione degli utenti sarà davvero realtà e la personalizzazione della digital experience porterà i grandi benefici promessi in tempi di bolle speculative.

Stay tuned, alla prossima!

PS. vi consiglio, cmq, “The Mods Generation“. Io l’ho comprato a Londra ma credo si possa trovare anche in Italia. Per vivere un pezzo dei favolosi London Sixties.
Anche questa è Social Navigation.

Alcuni esempi di Social Navigation:
il collaborative filtering di Amazon
il motore delle “raccomandazioni” di Epinions

Leave a Reply