Nemmeno 10 giorni…

on

e le speranze di salvare altre vite umane si sono ridotte al lumicino. Un’immane tragedia della natura, cattiva natura che questa volta ha voluto colpire “democraticamente” ma che resta pur sempre una natura darwinista… 1/3 dei morti sembra essere un bambino, poco abile nel mettersi al riparo, nel capire che qualcosa di tremendo sta per succedere mentre sulla battigia, il ritiro delle acque ha lasciato migliaia di pesci a boccheggiare…

E’ la seconda volta che mi trovo a scrivere di tragedie che riguardano bambini… ed e’ questo l’aspetto piu’ inquitante di questo 2004.

Altro aspetto inquietante e’ l’incapacita’ dell’uomo di fermarsi davanti a queste tragedie e di rinunciare… rinunciare ad una vacanza che ha il puzzo rancido della morte di migliaia di persone e non del latte solare al cocco.

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