Esserci

Il modo con cui molte persone attaccano Apple mi ricorda quello con cui molti italiani attaccano Renzi.

Se tutta questa gente che piega iPhone, li lancia dal balcone, li sostiene essere la brutta copia dei Samsung può farlo, è perché un signore (purtroppo deceduto) che ha formato e riformato un’azienda (quella invece c’è ancora con le migliori competenze al mondo), qualche anno fa ha deciso che il telefono cellulare, così come lo abbiamo conosciuto, era MORTO.
Ha portato sul mercato un gioiello da cui oggi NESSUNO può separarsi e ha alzato l’asticella dell’innovazione.
E se nel frattempo sono nate app come Whatsapp, sistemi operativi come Android, modelli con display più o meno grandi per migliorare l’esperienza utente, non si capisce perché chi ha reso tutto ciò possibile NON possa beneficiare di innovazioni fatte da altri e includerle nei propri prodotti.
Se costano troppo, se non funzionano, se si piegano se li metti nella tasca dei jeans, si sputtaneranno sul mercato e non si venderanno e non esisteranno nella quotidianità delle persone. Invece…
Apple c’è.

E l’inglese, e il fiorentino, e la Fiorentina, e la giovane età, e la partita del cuore (c’avessero detto qualche anno fa che un nostro primo ministro avrebbe potuto, un giorno, giocare la partita del cuore l’avremmo sbeffeggiato), e la massoneria, e OK il prezzo è giusto, e il Nazareno, e il ministro troppo giovane, il ministro europeo che c’ha gli intrallazzi pure in Europa, e l’articolo 18… eh ma non è eletto, bla bla bla. Intanto questo fa.
E va, incontra le startup, i giovani, cerca di migliorare giorno per giorno (l’ultimo discorso in inglese è molto meglio del primo, segno che il ragazzo almeno sta studiando). Erano 32 anni che un primo ministro italiano non andava in California per un viaggio ufficiale. Nessuno mai prima era stato in Silicon Valley (regione notoriamente insignificante nel panorama socio-economico mondiale, no?).
L’unica cosa che rimane assente è il cambiamento nel resto del panorama politico, solidamente conservatore e attaccato a un’Italia che nessuno vuole più (almeno a parole).
Renzi c’è.

Se non fai un ca**o non vieni criticato. Ma non ci sei.

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